Quando a fine marzo, sotto i fogli di copertura a prova di luce, le prime tenere testoline si spingono attraverso le morbide zolle, allora a Terlano inizia la stagione di Margarete. Da quel giorno i coltivatori di asparagi sono molto impegnati per diverse settimane. Ogni giorno gli tocca percorrere le asparagiaie, scoprire i terrapieni, tagliare i germogli ricresciuti: ci mettono solo 24 ore a crescere anche 20 cm, se nella terra c’è la temperatura giusta di 16°C. I 2 fogli di copertura assicurano che ciò avvenga ed anche che l’asparago rimanga bianco. Se il germoglio vede la luce del sole, inizia a formare clorofilla e diventa verde: ed ecco che si ha l’asparago verde. Quello bianco si coltiva e raccoglie solo dall’ 800. Ma torniamo a Margarete: non stiamo parlando di una qualità di asparago, ma di un sigillo di qualità. Ha preso il nome da Margarete von ti Tirol, detta anche von Maultasch: una donna forte e autonoma, che nel ‘300 ha risieduto nel castello sopra Terlano, castel Maultasch. I clienti acquistano con l’asparago Margarete la certezza che l’asparago entra in vendita la stessa mattina del giorno di raccolta: è quindi soprattutto una garanzia di freschezza. In questo modo sono salvaguardati vitamine e minerali, di cui l’asparago è tanto ricco, e, cosa ancora più importante: i brevissimi tragitti di trasporto conservano il pieno sapore degli asparagi.
Banchetti senza fine … e senza pentimenti
All’inaugurazione della stagione dell’asparago si assaggiano con gusto piatti di asparago in mille varianti. Non possono certo mancare i piatti classici come questi:
-Asparagi con prosciutto di casa, patate bollite e la famosa salsa bolzanina
-Risotto agli asparagi,
-Vellutata di asparagi
e interessanti novità nell’interpretazione di questa verdura regale.
Altri, come i tortini tiepidi di asparagi, sono più innovativi, e per questa specialità vi trascriviamo la ricetta.
Tortini tiepidi di asparagi
INGREDIENTI PER 4 PERSONE
Pasta frolla (200 g)
120 g farina
60 g burro morbido
2 uova
2 dl acqua
Ripieno
200 g di asparagi puliti e lessati
100 g panna
1 uovo
formaggio grattugiato
sale, pepe, noce moscata
PREPARAZIONE
Per la pasta frolla mescolare la farina con il burro, le uova e l’acqua, impastare gli ingredienti e far riposare un po’ la pasta così ottenuta.
Per il ripieno mantecare la panna, l’uovo, un po’ di formaggio grattugiato e le spezie fino ad ottenere una massa omogenea.
Quindi ungere delle piccole formine per tartellette e disporvi la pasta frolla.
Farcire con gli asparagi lessati e tagliati a pezzetti, coprire con il ripieno e cuocere in forno a 175 °C per circa 25 minuti.
Diese Beiträge könnten dir auch gefallen…
Piccoli passi, gran voglia di avventura
Aria fresca di montagna, verdi prati alpini e panorami a perdita d’occhio: la voglia di camminare non ha età. Scoprite le più belle escursioni in Valle Isarco per tutta la famiglia. Dove i piccoli esploratori vivono grandi avventure Dolci prati ...
Un tuffo nei laghi di montagna: l’escursionismo in Val d’Ultimo
L’escursionismo. Questo è l’hobby preferito di tutti gli altoatesini e di coloro che trascorrono una vacanza in Alto Adige. E il nuoto è l’attività must-do dell’estate! Perché non unire quindi queste due passioni? Noi ci siamo addentrati nella Val ...
Specialità Alto Atesine – fatto in casa: “Südtiroler Krapfen”
Due bomboloni o „Krapfen“ a confronto – e una ricetta originale di Erika Forcher della casa Müller a Tirolo Quando in Alto Adige si parla di „Krapfen“ – solitamente si pensa ad un dolce a forma di cuscino, fuori relativamente asciutto, ripieno di ...