In autunno, una mandria addobbata a festa scende a valle dall’Alpe di Siusi. Vivete il buonumore di questa tradizione tra specialità locali e musica popolare.
Fiori, tradizioni e la fine dell’estate in montagna
Come si capisce che l’estate sta lentamente volgendo al termine? In alcuni luoghi sono le giornate più corte, l’aria più fresca e le prime foglie marroni a rivelarlo. Nell’area dell’Alpe di Siusi, invece, l’estate in montagna si congeda con
il suono dei campanacci, la musica delle bande e le specialità culinarie.
Il sabato del Rosario, il 3 ottobre, mandrie di bovini, cavalli, capre e pecore tornano a valle dopo aver trascorso l’estate sull’Alpe di Siusi. A partire dalle 10:30, i primi animali addobbati a festa raggiungono Compaccio in occasione della
tradizionale transumanza. Verso mezzogiorno, questa coloratissima processione di bestiame prosegue in direzione di Castelrotto. Per consentirvi di vivere da vicino questa amatissima tradizione, l’Alpe di Siusi offre in questa giornata il biglietto di andata e ritorno con la cabinovia al
prezzo speciale di 16,00 euro.
Dai copricapi ai tipici costumi contadini
In occasione della transumanza, sia gli animali che le persone si vestono a festa. Il bestiame indossa corone intrecciate con cura realizzate con materiali naturali, fiori e nastri colorati, mentre al collo penzolano i campanacci. L’animale più bello della mandria riceve il copricapo più sfarzoso e più grande e, in qualità di “mucca guida” o “mucca coronata”, apre il corteo.
Anche i contadini e le contadine si vestono a festa per celebrare la giornata e sfoggiano il loro costume tradizionale: pantaloni di pelle, dirndl e cappelli riccamente decorati caratterizzano il panorama. Così, durante la transumanza, non è solo il bestiame ad attirare l’attenzione.
Tra musica, danze e cibo: il programma completo
Per salutare l’estate non può mancare un programma adeguato. La transumanza a Compaccio sarà presentata a partire dalle ore 10:00. A seguire, i suonatori di corno alpino di Caldaro, la banda musicale di Castelrotto e il gruppo musicale Schellrodl Musig garantiranno l’accompagnamento musicale.
A Castelrotto, i Garner Schuhplattler intratterranno i visitatori con danze tradizionali, mentre in lontananza si sentono i colpi di frusta dei “Goaßlschnalzer”. Cibo e bevande completano il programma di accompagnamento tradizionale in entrambi i paesi.
Diese Beiträge könnten dir auch gefallen…
La meta da sogno per l’inverno
Cime innevate, spirito di avventura e pura magia: la nostra blogger Sabine ama l’inverno più di tutto! :-) Scoprite nell’ultimo articolo i motivi di questo amore incondizionato e perché l’Alto Adige è la meta ideale per una vacanza con i fiocchi. 5 ...
Ora trascorrere una vacanza a casa della gente del posto è ancora più speciale…
C’è una domanda che quest’anno ci risuona costantemente nelle orecchie: come trascorreremo le nostre vacanze estive? E ancora: sarà possibile partire per la montagna? Se sì, riusciremo a divertirci e a sentirci liberi pur nel rispetto delle ...
Cultura termale, ovvero “wellness all’antica“
Chi si è trovato a passare in una delle valli dell'Alto Adige, grande o piccola, avrà sicuramente notato che talvolta i nomi delle trattorie, dei chioschi o dei ristoranti iniziano o finiscono con „Bad“ o „Badl“. Sono le antiche stazioni termali, ...